Bernard Meyer, Meyer Werft

“Fate di noi la Porsche del nostro settore”.

Il mandato era chiaro: “Fate di noi la Porsche del nostro settore”, ha detto Bernard Meyer nel 2009, quando ha contattato gli esperti di Porsche Consulting. Gli alberghi galleggianti a cinque stelle che includevano un parco dei divertimenti e paradisi della ristorazione e dello shopping stavano diventando sempre più grandi e sempre più complessi, ma si dovevano costruire in tempi molto più brevi. La soluzione era introdurre un sistema professionale di management che prendeva a riferimento l’industria automobilistica e impiegava una procedura di lean order-processing. Oggi in produzione le singole sezioni e i singoli blocchi “scorrono” nel bacino di costruzione e vengono assemblati in forma modulare come mattoncini del Lego. Questa nuova tecnica ha generato un alto livello di parallelizzazione dei processi e notevoli risparmi di tempo. Il cantiere coordina anche i suoi numerosi fornitori nello stesso takt-time per fare in modo che i componenti arrivino esattamente quando servono. Anche i processi di sviluppo sono stati razionalizzati, oltre che ridefiniti e sincronizzati per soddisfare i fabbisogni di produzione. Di conseguenza, oggi Meyer Werft è in grado di gestire progetti più vasti e nuovi sviluppi in periodi più brevi nonostante la maggiore complessità. L’incremento di capacità si può misurare con il tempo di attraversamento del bacino di costruzione: dal 2009 al 2013 è sceso da nove mesi a sei mesi, mentre le dimensioni delle navi sono addirittura aumentate.