Può l'Europa costruire una leadership solida nell'intelligenza artificiale senza inseguire il modello americano o cinese facendo leva, invece, su ciò che nessun altro possiede: decenni di manifattura avanzata, dati proprietari di processo e un know-how industriale unico al mondo?
È su questa domanda che si è concentrato l'intervento di Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting Italia, alla quinta edizione degli Stati Generali dell'Intelligenza Artificiale, l'appuntamento promosso da Class Editori e Class CNBC per fare il punto su come l'AI stia ridisegnando la competitività globale. L'evento si è tenuto il 27 maggio a Milano, presso Casa Gessi, ed è stato trasmesso in diretta su Class CNBC e in streaming su milanofinanza.it e italiaoggi.it.
Nierling ha preso la parola nel panel "AI Continent: il piano dell'Europa per crescere", a confronto con Franco Bernabè e Andrea Cabrini, insieme a rappresentanti di imprese di diversi settori, dalla manifattura all'healthcare, dalla finanza alla mobilità e di istituzioni di ricerca internazionali, tra cui lo Shenzhen Institute of Artificial Intelligence and Robotics for Society e la University of California di Berkeley. Il messaggio portato dal palco è stato diretto: «Sull'AI l'Europa non è in ritardo: è giudicata con il metro sbagliato. La vera sfida oggi non è creare modelli sempre più potenti, ma portare le capacità già disponibili dell'AI nei prodotti, nei processi e nella produttività industriale facendo leva sul nostro know-how manifatturiero unico al mondo».
Il punto di partenza è una constatazione con implicazioni strategiche precise: la fase dei piloti è conclusa. Le aziende che stanno realizzando i risultati più significativi non sono quelle che sperimentano di più, ma quelle che integrano l'AI nei prodotti e nei processi chiave in modo sistematico. Nell'healthcare, i player leader sviluppano modelli proprietari direttamente con chi produce la tecnologia. Nella manifattura, l'AI diventa fattore di competitività quando smette di essere uno strumento accessorio e diventa parte integrante e distintiva dell'offerta di prodotto.
Milano | Maggio 2026