Può l'intelligenza artificiale diventare una leva sistemica per la sicurezza, l'efficienza e la competitività delle infrastrutture strategiche italiane, stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche?
È su questa domanda che si è concentrato il lavoro della Commissione del Senato della Repubblica, che ha presentato ieri il documento conclusivo della propria indagine conoscitiva sull'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'IA nelle infrastrutture del Paese. Il documento, curato dal Senatore Lorenzo Basso, condensa il contributo di esperti istituzionali, operatori di settore, centri di ricerca e università. Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting Italia, ha partecipato all'evento portando la visione della società sulla trasformazione digitale delle infrastrutture nazionali.
Il punto di partenza è una constatazione tecnica con implicazioni strategiche profonde: le infrastrutture stanno già evolvendo verso modelli cyber-fisici, in cui dati, sensoristica, modelli digitali e intelligenza artificiale cessano di essere strumenti sperimentali per diventare componenti ordinari della gestione operativa. La domanda non è più se adottare queste tecnologie, ma come farlo in modo sistematico, interoperabile e orientato all'impatto.
Quattro le priorità evidenziate nel contributo di Porsche Consulting. In primo luogo, l'efficacia degli investimenti pubblici passa oggi dalla capacità di costruire ecosistemi digitali interoperabili: l'AI non sostituisce la decisione pubblica, ma la informa, colmando gap informativi che i metodi tradizionali non riescono a coprire. In secondo luogo, l'Italia dispone di un patrimonio infrastrutturale vasto e complesso, la cui gestione richiede un salto di paradigma: l'integrazione di sensoristica avanzata e modelli predittivi consente di anticipare criticità strutturali e allocare le risorse di manutenzione con maggiore precisione, riducendo il rischio e aumentando la sicurezza. In terzo luogo, la competitività del sistema manifatturiero nazionale dipende in misura crescente dalla qualità logistica: l'applicazione coordinata di AI, automazione e piattaforme digitali a servizio della logistica è una condizione abilitante per la resilienza dell'intera filiera produttiva. Infine, nessuna trasformazione digitale delle infrastrutture è sostenibile senza un investimento strutturale sulle competenze e un rafforzamento della capacità della Pubblica Amministrazione di governare sistemi complessi basati sui dati.
Il paper di strategia nazionale è disonibile al link per il download.
Roma | Maggio 2026