Beni di consumo e distribuzione

La complessità della competizione globale è particolarmente evidente nel settore dei beni di consumo e della distribuzione. Praticamente nessun altro settore ha fatto registrare una maggiore diversificazione di prodotti. Nell'industria alimentare, per esempio, oggi i produttori di latte hanno più del doppio dei prodotti rispetto a cinque anni fa. Le aziende tendono a occupare piccole nicchie per continuare a crescere. La crescita per acquisizioni porta a difficoltà di gestione dei marchi, spesso in sovrapposizione. Il fattore critico per il successo competitivo è la capacità di implementare i piani di crescita, sincronizzando tutte le funzioni aziendali attorno alla strategia. La gestione End-to-End della catena del valore è fondamentale, ed oggi può essere supportata da tecnologie ed interfacce digitali che aumentano l´accuratezza delle previsioni e la capacità di reazione.

Il settore della distribuzione sta vivendo dei cambiamenti ancora più radicali. I consumatori vogliono usare diversi canali di vendita per lo stesso fornitore, in parallelo e senza difficoltà nelle transazioni: in-store, mail order, call center, online e app. Ciò comporta il riallineamento delle strutture necessarie. In collaborazione con produttori e distributori al dettaglio. Nei punti vendita, ad esempio, Porsche Consulting riesce a liberare risorse impegnate in processi secondari, permettendo una massima focalizzazione sui clienti. Ciò ne rafforza il vantaggio competitivo - principalmente attraverso l'innalzamento della customer satisfaction.

Domande critiche

  • Come possiamo posizionare al meglio e rapidamente i nostri prodotti sugli scaffali?
  • Quali sono gli stabilimenti, i processi produttivi e le reti distributive ideali del futuro?
  • Come può rispondere la produzione alle pressioni sempre più forti sui costi e alle continue richieste di incremento della flessibilità?
  • Come possiamo gestire una maggiore varietà e le domande specifiche che ci vengono dai mercati internazionali?
  • Come possiamo trovare più tempo da dedicare ai nostri clienti e assicurarci la loro fedeltà nel lungo termine?
  • Come possono le opportunità di digitalizzazione generare un maggiore successo commerciale evitando le cannibalizzazioni tra canali?

Strategie e Soluzioni

Gli esperti di Porsche Consulting hanno maturato una ricca esperienza nel settore dei beni di consumo e nel retail. E, grazie ad una prospettiva integrale dal fornitore al consumatore, conoscono le interfacce, i colli di bottiglia e i rischi su entrambi i fronti. Nel ruolo di consulenti, combinano una visione di lungo termine con la definizione di strategie orientate all'implementazione. La chiave del loro successo sta in un dialogo aperto, a tutti i livelli.

I prodotti freschi fanno di solito un lungo viaggio prima di approdare sugli scaffali della distribuzione. Ciò richiede spesso decisamente troppo tempo. Dopotutto, nella catena logistica sono coinvolti tanti altri soggetti: produttori, fornitori di servizi logistici e grossisti. Ma siccome i clienti vogliono nuovi prodotti in tempi sempre più rapidi, e gli spazi sugli scaffali sono sempre più combattuti, le aziende non si possono più permettere tempi di attraversamento così lunghi. I consulenti Porsche analizzano le dipendenze e le interdipendenze di supply chain complesse ed individuano gli indicatori giusti per migliorarne la performance. Il successo sta fondamentalmente nel perfezionamento della previsione, pianificazione e controllo, basato sulla collaborazione più stretta tra tutti gli attori. Ciò consente alla produzione di rispondere in modo più rapido e più flessibile ai nuovi desideri dei clienti. Con risultati misurabili: in uno dei nostri progetti, un produttore leader mondiale del settore dolciario è riuscito a portare le sue barrette al cioccolato sugli scaffali dei supermercati in tempi molto più rapidi, riducendo di oltre sei volte il tempo di attraversamento. Oggi, dallo sviluppo alla consegna di un nuovo snack dolce impiega solo due settimane.

Le aziende che progettano efficientemente i propri processi produttivi e le proprie reti distributive hanno un vantaggio competitivo, come ad esempio le aziende di fast-fashion. Porsche Consulting mette le basi sulle quali le imprese possono costruire i propri processi snelli di produzione e consegna al cliente. I consulenti non si limitano ad analizzare i layout e i processi, ma esaminano criticamente anche l'organizzazione, il flusso delle merci e il network della supply chain nella sua totalità.

L'incremento della produzione non è un'operazione una tantum. L'esperienza di Porsche Consulting dimostra che pochi anni dopo aver portato a termine con successo un programma di miglioramento della produttività, si può già ottenere un ulteriore e considerevole recupero di efficienza. Grosse opportunità emergono dalla gestione costante di condizioni come il mix dei prodotti, le influenze esterne del mercato e i cambiamenti interni all'azienda. Lo ha dimostrato, per esempio, un produttore di cibi in scatola; benché i suoi processi di produzione fossero già molto efficienti e stabili, ha potuto accrescere la produttività di un´ulteriore 20%. Una verifica costante dei fattori di efficienza, perciò, permette netti miglioramenti: disponibilità delle macchine, tempi di set-up e strumenti efficaci di pianificazione e controllo dei processi di produzione possono migliorare ulteriormente e rapidamente.

I consulenti Porsche identificano i fattori critici che stanno dietro la complessità delle imprese. Queste spesso gestiscono un numero di varianti inutilmente elevato rispetto al reale valore percepito dal cliente. Analizzandole, si rendono visibili e misurabili sia i costi sia i benefici dell´architettura di prodotto. Sulla base di questi risultati, gli esperti definiscono una strategia per la riduzione dei fattori di complessità, mantenendo il cliente al centro. Applicano principi innovativi di modularizzazione, e metodi di gestione delle varianti che sono stati sviluppati originariamente nell'industria automobilistica. Porsche Consulting ha già usato questi metodi per vari produttori di beni di consumo, dalla moda alle attrezzature sportive con grande successo, apportando significativi vantaggi di costo e ampiezza di gamma.

Un servizio eccellente e proattivo multicanale, tra negozi fisici e negozi virtuali, sta diventando un grosso punto di forza e può costituire una caratteristica distintiva dell´azienda. Ma la sempre maggiore interconnessione tra mondo fisico e mondo digitale sta mettendo ancora più sotto pressione i punti vendita. Insieme ai loro clienti, i consulenti Porsche snelliscono e razionalizzano processi standard come la spedizione dei prodotti e la gestione dei flussi tra punti vendita. Ciò permette ai dipendenti di dedicare più attenzione ai loro clienti. I processi di Porsche Consulting hanno dimostrato che i tassi di acquisto per punto vendita si possono far crescere anche del 30%. Questi principi da soli hanno inciso sull´aumento del fatturato complessivo di un cliente per il 5% in un anno.

I punti di contatto con i consumatori aprono a grandi opportunità. Occorre perciò aumentare il numero di contatti con i clienti da una parte, e farne un uso intelligente dall'altra. Idealmente, oggi, i processi digitali dovrebbero essere perfettamente integrati con quelli tradizionali, e focalizzati nel rendere i clienti non solo soddisfatti, ma addirittura entusiasti ambasciatori del marchio. Il risultato è che senza conflitti di canale, i punti vendita acquisiscono nuovi clienti e accrescono il proprio successo grazie ad un'organizzazione orientata al futuro i cui confini tra canali saranno molto più sfumati.

Contatto

Dr. Josef Nierling

Amministratore Delegato
Porsche Consulting S.r.l., Italia

Tel.: +39 02-695-9911
E-Mail: Josef.Nierling@porsche.de
Via Giorgio Stephenson, 53
20157 Milan
Italia