Come stanno cambiando le priorità dei leader globali e delle imprese in un contesto di crescente incertezza geopolitica ed economica?
Dal Forum Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting in Italia, intervistato da Andrea Cabrini direttore di Class CNBC, ha offerto una lettura dei principali cambiamenti in atto, evidenziando come il confronto internazionale stia assumendo toni sempre più decisi, in particolare sul piano geopolitico ed economico.
Le discussioni si sono concentrate sulle prospettive del commercio internazionale e sui nuovi equilibri globali. In questo contesto, l’Europa sta cercando di rafforzare il proprio ruolo attraverso una maggiore diversificazione delle relazioni commerciali, come dimostrano i segnali provenienti dal Mercosur, e l’apertura all’India e al Canada.
Dal dialogo con la business community presente a Davos emerge una priorità chiara: superare la fase di rallentamento degli investimenti dettata dall’incertezza macroeconomica.
Secondo Nierling, proprio questo è il momento di tornare a investire. L’Europa, e in particolare la Germania, punta ad attrarre capitali, inclusi quelli dei grandi fondi statunitensi, da investire in difesa, in infrastrutture, data center ed energia. Inoltre l’intelligenza artificiale è la leva di crescita indispensabile per la sovranità tecnologica.
Il settore della salute è al centro dei dibattiti: da una parte sono richieste nuove strutture di pricing, in particolare negli USA, per mantenere sostenibile il sistema sanitario. D’altra parte, la salute è globalmente tra i settori a maggiore crescita grazie all’AI e all’invecchiamento della popolazione.
Dopo una fase di prudenza negli Stati Uniti e in Europa, si stanno creando le condizioni per una nuova ondata di investimenti, sostenuta anche da una maggiore collaborazione internazionale e da un’evoluzione del quadro regolatorio. La costruzione di un mercato unico più integrato rappresenta una leva strategica per rafforzare la competitività delle imprese europee.
Di seguito, la video Intervista completa: Link all'intervista
Davos | 24 Gennaio 2026